Abbiamo definito insieme un obiettivo: la creazione di un circuito sentieristico ad anello e a raggiera nell’Alta Valle del Volturno (Molise), un’area di “eccezionale pregio ambientale” che funge da porta d’accesso al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’obiettivo è innescare un turismo di qualità che contrasti lo spopolamento e la crisi delle attività tradizionali (pastorizia e agricoltura).
Il Territorio e i Comuni Coinvolti
Il distretto coinvolge 7 comuni:
- Castel San Vincenzo, Cerro, Colli a Volturno, Montenero Valcocchiara, Pizzone, Rocchetta a Volturno, Scapoli.
– Analisi del Contesto (Punti di Forza e Criticità)
- Risorse: Straordinaria biodiversità, tracce storiche (Abbazia di San Vincenzo, aree archeologiche) e memorie di antichi cammini tra tre confini regionali.
- Sfide Sociali: Fenomeno dello spopolamento e “cultura della rassegnazione” nei piccoli borghi.
- Opportunità: Esiste una nuova generazione di giovani imprenditori che pratica “resistenza e resilienza”, cercando modelli di sviluppo sostenibili e lontani dal consumismo di massa.
–Proposta Tecnica: Il Cammino
- Struttura: Un anello di circa 40 km.
- Difficoltà: Grado T (Turistico) secondo le scale CAI, rendendolo accessibile a un’ampia platea.
- Altitudine: Tra i 400 e i 900 metri s.l.m., fruibile in tutte le stagioni.
- Tappe principali: Parte e torna a Pizzone, toccando il Lago di Castel San Vincenzo, l’Oasi delle Mainarde, Scapoli, le Sorgenti del Volturno e l’omonima Abbazia.
-Visione Strategica
Il progetto non propone solo un’infrastruttura fisica, ma un modello economico e culturale:
- Turismo dei Cammini: Ispirandosi a realtà come il Cammino di San Benedetto o le Cinque Terre, punta a un utente “culturalmente qualificato”.
- Sostenibilità: Si punta sullo scambio tra l’abbondanza del patrimonio naturale e la qualità del servizio, favorendo la ripresa della piccola agricoltura e dell’allevamento di qualità.
