La reazione al progetto Pizzone II di ENEL, che ha lo scopo di sfruttare maggiormente i due bacini di cui dispone, è stata una cosa incredibile!
Il tam tam nell’alta valle del Volturno ha coinvolto molti cittadini preoccupati per il proprio territorio.
La notizia del progetto si era diffusa solo domenica, eppure entro la scadenza delle ore 24 del 6 settembre molti sono riusciti a presentare osservazioni critiche sul portale del Ministero dell’ambiente, deputato a raccoglierle al fine della valutazione d’impatto ambientale. Oltre a quella presentata da una nutrita lista di realtà territoriali, sono pervenute le osservazioni decisamente negative del Comune di Castel San Vincenzo, di quello di Alfedena, della provincia di Isernia, della Regione Molise.
Ma il primo parere ad essere depositato è stato quello del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, che ha definito “improcedibile” l’istanza di ENEL, in quanto il progetto, che avrebbe il suo fulcro all’interno dell’area protetta, disturberebbe la fauna e modificherebbe il regime delle acque, cose che in un parco sono inammissibili in base alla legge 394/91 sulle aree protette.
